Luigi Nacci (LN): Franco Buffoni: poeta, romanziere, traduttore, saggista, docente universitario, giornalista. Il suo esordio in poesia è datato 1979, con l’uscita della raccolta Nell’acqua degli occhi, all’interno della collana “Quaderni della Fenice” [Guanda]. Cosa pensa del suo esordio e quanto è cambiata la sua scrittura da quella che Raboni definì come una “quieta tragedia”? […]
Luigi Nacci (LN): Poetessa, studiosa, saggista, traduttrice, performer o, come preferisce definirsi, poetrice. Rosaria Lo Russo è una figura rilevante nella poesia italiana contemporanea. Prima di ripercorrere alcune tappe salienti della sua carriera, vorrei chiederle: ti senti compresa, seguita, apprezzata dall’ambiente della poesia e della critica italiana? Rosaria Lo Russo (RLR): Mi sento molto a […]
Ero distesa sul pavimento, riordinando pagine di poesie scritte in periodi differenti e con differenti macchine da scrivere, russe, americane, tedesche; manoscritti dalle tinte differenti, differenti i formati e tipi di fogli, ritagli di articoli interessanti… Il pavimento rifletteva un labirinto di parole che non potevo ordinare in un attimo. Un pavimento di piastrelle di […]
Ottobre, interno giorno. Adesso glielo dico. Giro gli occhi e glielo dico. Guarda come faccio, adesso muovo le palpebre e vedrai che mi capiscono. Non ci credi? Dopo tutto questo tempo così, secondo me lo sanno che cosa gli sto dicendo, no? Ecco, guarda, guarda sta arrivando il grassone. Ecco, adesso ci riprovo. Lo guardo […]
È recentemente uscita per Guanda la ristampa, con nuova copertina, del secondo romanzo di Marco Vichi, Donne donne. L’autore fiorentino in questo libro si presenta con una scrittura diversa, che potrà sorprendere chi ha conosciuto solamente i suoi lavori successivi: i romanzi del commissario Bordelli o gli ultimi Nero di luna e Il brigante. In […]
Girovago nel Ring degli equilibri annullato e assorbito, al tempo stesso, da chiare architetture di matrice laica. La riflessione si muove unisona al passo tra queste veroniche del “civile decoro”, proprio dove vennero abbattute, dopo il 1848, le possenti mura che Vienna oppose all’invasione ottomana. L’intelligenza intellettuale e la modernità fiorirono qui, sulle ceneri asburgiche […]
La poesia in dialetto triestino, che trova la sua massima espressione in Virgilio Giotti, ha conosciuto negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta del Novecento un boom. Tuttavia negli ultimi quindici anni questa tendenza quantitativamente importante pare essersi arrestata. Perché? Le ragioni di questo crollo potrebbero essere ricercate nella matrice stessa della poesia triestina: autobiografica, memorialistica, […]
Luigi Nacci (LN): Giancarlo Alfano, classe 1968, insegna letteratura italiana alla Seconda Università di Napoli. Una domanda a bruciapelo: quanto e quale spazio viene riservato alla poesia in ambito accademico, in Italia? Giancarlo Alfano (GA): Sono un osservatore non particolarmente qualificato per parlare della situazione universitaria in generale. Direi, però, che mi pare estremamente difforme […]
Segue da Un poeta neovolgare (II) Capitolo terzo. La manifestazione linguistica Un libro del genere, un problema del genere non ha fretta: inoltre, noi siamo entrambi amici del lento, tanto io che il mio libro. Non per nulla si è stati filologi, e forse lo siamo ancora: la qual cosa vuol dire maestri della lettura […]
John Giorno è uno dei più grandi poeti performativi viventi. Nato nel 1937, esordisce nei primi anni sessanta, a cavallo fra il beat newyorchese e la pop art, rivoluzionando permanentemente il mondo della poesia. Ispirato dalla poesia concreta, dalle “permutazioni” di Brion Grysin e dalle innovazioni della pop-art, introduce nelle sue opere l’elemento ritmico della […]