Anomiche e poesie del limbo I I nomi dei morti persistono sul quotidiano. Io batto le mani intirizzite sul vetro di un bus che si ostina nel groviglio di queste vie dove non sono segni che siringhe usate infilzate nel selciato l’insulto della pioggia il gelo che sfrega le ossa a comprova di esistenza. II […]
Giovane coetanea e poetessa promettente, Alessandra Carnaroli con abilità di stile e precisione chirurgica di linguaggio affonda la sua penna nel tessuto intimo delle lacerazioni dell’anima, soprattutto di un corpo-anima perturbato e amputato dalla schizofrenia di una (post)modernità vissuta con rabbia, nel profondo delle viscere e del sangue. Taglio intimo è una raccolta di poesie, […]
“Questo poemetto è stato scritto in memoria di mio zio Bortolo ( Gino) Signor, esso nasce dalla terribile ferita della perdita definitiva e volontaria. Il suicidio è una doppia morte, e doppiamente ci mostra. Ora la terra è secca e la casa vuota non conserva più il suo odore, — l’odore del suo corpo come […]
Eccovi la seconda puntata delle mie interviste ai giovani di talento, quelli impegnati — proprio in questo momento — ad affilare le armi, per diventare un giorno (e destino permettendo) i nuovi letterati-guida della poesia italiana, o magari narrativa.Stavolta le mie domande hanno scelto come obiettivo (e non come vittima, per carità!) il bravo Giuseppe […]
Poco meno di quattro anni or sono la casa editrice Bompiani pubblicò un romanzo breve dal titolo “Bariloche”. Il testo, autore Andrès Neuman (Buenos Aires, 1977), tradotto all’italiano da Angelo Morino, racconta di quel rapido gioco di simmetrie che esiste tra la vita quotidiana, le esperienze, i ricordi ed un puzzle, un’immagine da formare tassello […]
Unendomi idealmente allo sforzo che Fucine Mute sta compiendo ultimamente, nel tentativo di lanciare una nuova generazione di autori e poeti, da cui “distillare” un domani letterario migliore e più vivo, voglio inaugurare con questo articolo una serie di interviste che cercheranno in qualche modo di chiarire quanto effettivamente, e realmente, si stia facendo nel […]
La formatività della poesia di Pietro Pancamo si scopre a partire dalla riflessione filosofica dell’autore, che pare si motivi costantemente nella possibilità, che ha ogni uomo, di riconoscere e di riconoscersi in un pensiero “altro” da quello prettamente soggettivo.Infatti Pancamo forma l’opera avanzando nell’altro da sé, con un profondissimo distacco da qualsiasi credo, pure quello […]
Corrado Premuda (CP): Marcela Serrano è a Trieste come presidente di giuria alla diciottesima edizione del Festival di Cinema Latinoamericano. Qual è il suo rapporto con il cinema? Un suo libro è stato portato sul grande schermo, le piacerebbe scrivere la sceneggiatura per un film? Marcela Serrano (MS): La mia relazione col cinema… per me […]
Ha venduto una quantità tale di libri in tutto il mondo da diventare un caso letterario, se non addirittura un fenomeno, nel panorama della narrativa italiana, caratterizzato cronicamente da cifre piccole. Ma aveva cominciato con il cinema, diplomandosi al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e realizzando documentari scientifici. Adesso la passione per la macchina […]
Una volta, alcuni anni fa, mi capitò di vedere Giuseppe Pontiggia ad Urbino. Leggeva e spiegava alcune novelle del Decameron in un cinema semi-nascosto in una viuzza in salita, ad un gruppo eterogeneo e svogliato di studenti universitari, che forse pensavano di più al sole e alle gioie della vita fuori della sala, che a […]