Lorenzo Acquaviva (LA): Qual è stato il reale impatto del movimento beat sui giovani americani degli anni ’50? Fernanda Pivano (FP): È stato un impatto colossale, limitato tuttavia ad un primo momento, a frange minoritarie. Perché la generazione degli anni ’50, quella che è stata chiamata la “generazione silenziosa”, la generazione che non parla, non […]
Lorenzo Acquaviva (LA): Come è avvenuto l’incontro con Julian Beck e la conseguente formazione del Living Theatre? Judith Malina (JM): Nel 1947 regnava un grande entusiasmo negli Stati Uniti ma questo momento estatico, come si è verificato in altre simili circostanze dove non c’era un sufficiente fondamento sociale, si è presto dissolto. A quell’epoca l’arte […]
Claudio Montresor (CM): Eri già stato qui al Festival? Che cosa ne pensi? E soprattutto cosa pensi del fatto che è stato fatto in una città come Trieste, che, malgrado la sua storia, adesso vive un clima culturale piuttosto provinciale? Piero Vivarelli (PV): Io il Festival lo conosco praticamente da quando è cominciato. Conosco Rodrigo […]
Chiara Barbo (CB): Prima di arrivare al cinema lei ha fatto un percorso comune a molti altri registi e produttori inglesi, un percorso che spiega già molte cose riguardo allo stretto rappporto che tradizionalmente c’è in Gran Bretagna tra cinema, teatro e televisione. Andrew Eaton (AE): Sì, io ho iniziato a lavorare in teatro quando […]
Sara De Mezzo (SDM): Signor Cleitman, da cosa nasce la scelta di diventare produttore? È una vocazione o dietro a questo mestiere si celano altre motivazioni, magari puramente economiche? René Cleitman (RC): Si comincia sempre avendo delle idee, proponendo dei progetti, a volte per caso, con degli incontri, magari tra amici. Per quanto riguarda il […]