Chissà cosa avrebbe detto Wes Craven se avesse assistito all’omaggio che, quest’anno, gli è stato riservato nell’ambito della quattordicesima edizione del Festival internazionale del cinema e delle arti I Mille Occhi, tenutosi a Trieste dal 18 al 23 settembre, con un’anteprima di due giorni a Roma. Probabilmente avrebbe sorriso di fronte a quell’episodio di Ai […]
Benché Sangue del mio sangue non sia il primo sfondone con cui Marco Bellocchio sporca la sua fedina registica, è ogni volta cordoglioso denunciare il misfatto di un autore tra i più baldi e significativi del cinema (inter)nazionale. D’altro canto, non è possibile sorvolare sulla supponenza o l’incuria con cui l’artista piacentino si limita, ormai, […]
Uscirà nelle sale italiane il 27 agosto, mentre negli Stati Uniti e in altri paesi d’Europa è già stato proiettato: parliamo di Minions – il film, il lungometraggio animato, prequel della serie Cattivissimo Me, concentrato sulle imprese degli spassosi aiutanti di Gru, che chi scrive si è appositamente recata a vedere in Austria, per recensirlo […]
Può sembrare insolito trovarsi a recensire, nel 2015, una pellicola uscita nel 2006, ma la vita, a volte, è imprevedibile e consente di scoprire piccoli capolavori solo anni dopo la loro realizzazione. Sarà un po’ colpa della programmazione cinematografica, che privilegia film dall’incasso facile e trascura le opere impegnate, sarà un po’ anche colpa mia, […]
Lo scenario all’interno del quale si svolge un’azione, spesso, invece di fungere da semplice sfondo, condiziona e muove l’azione stessa. È questo il caso: siamo a Gerusalemme nell’inverno in bilico tra il 1959 e il 1960. E questo non è un dettaglio. Fa freddo, piove spesso e tra i suoi vicoli malinconici camminano i protagonisti […]
Errare humanum est, e può accadere che anche un empirista del quotidiano, un semiologo della contemporaneità, un agrimensore della coscienza e un grammatico dei sentimenti scrupoloso e perspicace come Noah Baumbach cada in fallo, specialmente se tenta d’inerpicarsi, come nel caso in oggetto, sulle pendici di plot che si discostano da quella registrazione d’impercettibili moti […]
Le persone superficiali, limitate, gli spiriti presuntuosi ed entusiasti vogliono una conclusione in ogni cosa; cercano lo scopo della vita e la dimensione dell’infinito. Prendono nella loro piccola mano un pugno di sabbia e dicono all’oceano: “Conterò i granelli delle tue rive” Ma siccome i granelli gli colano fra le dita e il calcolo è […]
Quando negli anni Venti Antonin Artaud, interrogato da René Clair, asseriva che l’unico genere di film che, a suo parere, godesse del diritto di esistere era “quello in cui tutti i mezzi d’azione sensuale del cinema” fossero impiegati, ignorava di provvedere un futuribile saggio monografico su Youth del più calzante esergo e di riassumere, involontariamente, […]
Soumission (Sottomissione nella versione italiana di Bompiani), ultimo romanzo di Michel Houellebecq, prometteva uno scandalo che si è stranamente smorzato poco dopo il suo arrivo nelle librerie. Alcune precedenti dichiarazioni dello scrittore, in seguito smentite (“La religion la plus con, c’est quand même l’islam”: la religione più stupida, resta comunque l’islam) lasciavano infatti pochi dubbi […]
Alla tetraplegia spirituale, creativa, esistenziale di soggetti che, a seguito di traslochi identitari più o meno ingenti, si trovano paralizzati dalle sue stesse paturnie, Nanni Moretti ha abituato il pubblico, allenandolo a rintracciare l’autore nel polivoco elenco di alienati interiori e sociali che abitano il suo cinema e poco importa se si presentino come un […]