Premessa Uno degli aspetti più trascurati dagli studi sul linguaggio dei fumetti, nonostante per certi aspetti ne costituisca il fondamento, è l’interpretazione e la ricostruzione del testo da parte del lettore attraverso le peculiarità e le modalità che questa operazione comporta.Con questo testo, a sua volta riduzione di una trattazione più ampia, si vuole fornire […]
Analizzerò di seguito il nuovo lungometraggio del regista Srdjan Dragojević, prodotto in Serbia nel ’98 dalla Cobra department (durata: 100 min.)e giunto in sordina sul mercato croato nel gennaio del ’99. Rane (Le ferite), che dura circa due ore, ha destato subito unvivo interesse soprattutto nell’ambiente studentesco e giovanile croato per il suo carattere dissacratorio […]
Gershwin Renaissance Il Corriere della Sera del 24 maggio 1946 era uscito nella solita veste dimessa di quei primi anni di pace: poche pagine dove c’era tutto: politica, cronaca, spettacoli, pubblicità. Milano si stava riprendendo dai gravissimi danni della guerra, e non erano solo danni materiali. Al teatro “Lirico” era in corso una stagione d’opera, […]
Nei suoi scritti spesso vagamente dogmatici, Gunther Schuller lo nomina a fatica, liquidando gran parte della sua produzione come solo frammentari pot-pourri in technicolor (1). Più colto e più sensibile a tematiche extra-musicali (ma non per questo meno significative), Eric J. Hobsbawm, nella sua eccellente Storia sociale del jazz, appare assai meno frettoloso nel tranciare […]
5. Il fumetto della postmodernità Dall’analisi della narrazione, sono emersi alcuni dei parametri che ci permettono di considerare Watchmen e Batman due testi appartenenti all’ambito della postmodernità. In primo luogo, i personaggi e gli eventi diventano le condizioni di esistenza di una conversazione bilaterale, che utilizza il pretesto della vicenda per organizzare un discorso metatestuale. […]
L’uomo indossava una vestaglia rossa, aveva i capelli bianchi e luccicanti, il sorriso “buono” sul volto impiastricciato di biacca (il borotalco degli attori). L’uomo era Glauco Mauri, e fu così che lo conobbi, dietro le quinte del Teatro Stabile triestino, dopo aver provato dei veri e inequivocabili brividi a vederlo recitare “Oblomov” di Goncarov. Un […]
Nel 1997 cadeva il centenario della nascita di un compositore e direttore d’orchestra il cui nome dirà poco o nulla ai più: Theo Mackeben. Musicista raffinato e intelligente, autore anche di ben note colonne sonore (si pensi a Bel Ami, Die Jagd nach dem Glück, o Tanz auf dem Vulkan), egli ci interessa, in questo […]
Provate ad immaginare (se non l’avete visto in qualche raro passaggio televisivo) Alberto Sordi venditore di tappeti in Germania. Emigrato dall’occhio languido e dalla parlantina più che sciolta, abbindola le teutoniche vedove di fresco inventandosi inesistenti contratti stipulati pochi giorni addietro dal “defunto”. Gli affiancano un’anima candida (Renato Salvatori), biondo giovane e vulnerabile, ragazzo dai […]
Tra i tanti meriti che hanno avuto Jorge Vacca e le sue edizioni Topolin (di cui abbiamo recentemente parlato) uno tra i più importanti è sicuramente quello di aver prodotto l’edizione italiana delle storie di Thomas Ott. Le “opere maledette” che costituivano la maggior parte delle prime proposte di Vacca potevano comunque puntare sul richiamo […]
Pastelli. Mi sono accorto che i primi pastelli che si vedono di Claire possono in un primo momento lasciare disorientati, quasi delusi. Eppure, solitamente, quest’incertezza si tramuta in un punto interrogativo per diventare successivamente piacere. Credo che si possa attribuire tale ribaltamento proprio al motivo di sorpresa suscitato da questi pastelli: chi ben conosce il […]