Luciano Dobrilovic (LD): Lada, puoi spiegarci i caratteri fondamentali della tua poetica? Lada Acquavita (LA): Lo stupore e la metafora viva — è questa la duplice radice della mia poesia.Spogliandomi delle modalità percettive consuetudinarie attraverso lo stupore, accedo a una dimensione che mi permette di sottrarmi alla corrente orizzontale del tempo e della storia, e […]
Per un poeta, far precedere una carrellata critica dell’odierna situazione della poesia italiana da una breve enunciazione della proprie idee, è una questione di onestà intellettuale. Accenno ai due concetti di Poesia Cosmica e Poesia Totale, in parte già elaborati, in forma discorsiva, in un mio precedente saggio teorico (Luciano Dobrilovic, Poesia cosmica e poesia […]
Molti anni fa, nel “Métro” di Parigi, osservavo parecchi passeggeri che, dato il lungo percorso, leggevano libri. Erano dei volumi caratteristici, di formato tascabile, con i bordi tinteggiati in rosso e le copertine illustrate da stampe o disegni. Sbirciare quei titoli era come fare una sintesi di mezza letteratura mondiale, in particolare di quella francese: […]
Molti anni fa, nel “Métro” di Parigi, osservavo parecchi passeggeri che, dato il lungo percorso, leggevano libri. Erano dei volumi caratteristici, di formato tascabile, con i bordi tinteggiati in rosso e le copertine illustrate da stampe o disegni. Sbirciare quei titoli era come fare una sintesi di mezza letteratura mondiale, in particolare di quella francese: […]
“Pazzo, cattivo e pericoloso da conoscersi”: così Lady Caroline Lamb, una delle tante amanti di Lord Byron, definì il poeta il giorno in cui lo conobbe. Parlando di Lord Byron e della sua poetica, è impossibile fare una distinzione tra la sua vita e le sue opere. Infatti, ogni sua poesia ha un qualche riferimento […]
UN FRUSCIO LONTANO Com’era esattamente il suono di quel piccolo giradischi di plastica rossa? Senz’altro la resa acustica sarà stata assai inferiore a quella del mio sofisticato impianto stereofonico attuale. La musica usciva solo dai pochi buchetti dell’unico altoparlante e ad alzare troppo il volume tutto l’apparecchio vibrava, emettendo fastidiose storpiature. Un suono un po’ […]
Riceviamo dall’Istituto di Cultura di Napoli tre volumi differenti, accomunati tutti dall’esser opere nobili e ricchissime (sarete d’accordo con me che è cosa strana, di questi tempi): “’900 e oltre: inediti italiani di poesia contemporanea”, con la prefazione di Pompeo Giannantonio; “Sulla rotta di Magellano”, con la prefazione di Giorgio Bàrberi Squarotti; e la rivista […]
Non è stella Non è stella né ispirazione di profeta non è volto che sottostà alla luna. Eccolo che avanza come lancia pagana invadendo i luoghi delle sillabe spargendo il suo sangue innalzando al sole le sue ferite. Eccolo indossare la nudità delle pietre rivolgere la preghiera alle caverne. Eccolo che abbraccia la terra lieve. […]
Fondazione della città E adesso dove sopra quale vincolo a quale bottino appoggerò l’anima a quale pietra per favore a quale ieri. Nessuno mi disse che sarebbero cominciati oggi i secoli della notte. Lunedì di una città nella desolazione. Qui c’è stata una popolazione già spennata il cacicco sbranato. E il piano delle distruzioni? E […]
Sul confine dell’abbandono O mio avversario per il tuo volto stavo per inventare un nome diverso [da quello che ti diedi poesia o ghigliottina simile ad una rossa notte ti sei appropriato del suo colore e con l’attesa mi [disorienti così senza testimoni così senza confessione (del corpo) è il tormento del dolore il corpo […]