Mentre i bambini scattano foto e ridono tra loro, lui non si dà pace: “Ci sarà pure qualche statua che non sia stata mai spostata. O forse no! Forse è una specie di regola della città: magari c’è una sorta di obbligo a far circolare gli arredi urbani prima di qua e poi di là…”. […]
Si dice che la critica musicale, ovunque, sia in crisi. Ma che cos’è un critico musicale? Meglio sarebbe specificare che cosa dovrebbe essere. Un mediatore tra l’opera e l’ascoltatore, dato che l’ascolto musicale può essere più o meno irriflesso e sortire i risultati più diversi in base a quanto siamo preparati a ciò che ascoltiamo. […]
14) Assassinio sull’Orient-Express (Murder on the Orient Express, noto anche con il titolo Murder on the Calais Coach, 1934): Protagonisti: Hercule Poirot. Narratore: Onnisciente in terza persona. Metodo utilizzato per uccidere: Accoltellamento plurimo. Trama: Durante un viaggio sull’Orient-Express, da Istanbul a Londra, Hercule Poirot resta coinvolto nell’omicidio di Mr. Ratchett, un uomo d’affari americano, nei […]
“Roma era invecchiata più rapidamente di lui; il che, ne conveniva, era un pensiero bislacco. Sembrava uscita da una nuova guerra mondiale, forse meno catastrofica della precedente ma altrettanto ingloriosa: voragini nel manto stradale, cumuli putrescenti di masserizie, convogli di autobus in panne…”. L’ordinario degrado della capitale, che foraggia ormai cronaca e social network, non […]
Così come per la condizione lavorativa maschile, Benjamin non dimentica le donne ed in Parco centrale osserva che anche le donne parigine del XIX secolo erano obbligate a lavorare: il cambio sociale che si stava producendo, unito alla costante industrializzazione (e mercificazione della persona), portava sempre più persone a dover lavorare, a guadagnare un proprio […]
12) Se morisse mio marito (Lord Edgware Dies, noto anche con il titolo Thirteen at Dinner, 1933): Protagonisti: Hercule Poirot, Arthur Hastings, Ispettore Japp, Jane Wilkinson. Narratore: Arthur Hastings, in prima persona. Metodo utilizzato per uccidere: Bisturi piantato nella nuca. Trama: La celebre attrice Jane Wilkinson, capricciosa ed egocentrica, chiede a Hercule Poirot di parlare […]
Ritornando alle liriche baudelairiane, la ricorrenza della fantasmagoria baudelairiana si può osservare in una poesia che, senza dubbio, Benjamin non dimentica di citare: Le Cygne, una delle più famose e vibranti poesie delle Fleurs a cui l’analisi del critico è rivolta. Essa pone la figura del volatile come superbo equivalente allegorico del poeta, somigliante anche […]
Altro punto in cui Benjamin si ricollega al ricordo ed introduce un ulteriore concetto correlato all’immagazzi-namento delle esperienze vissute cristallizzate, si riscontra in Parco centrale all’altezza di questa citazione di Spleen II, di cui compare il verso incipitario: La figura-chiave della vecchia allegoria è il cadavere. La figura-chiave della nuova allegoria è il «ricordo». Il […]
10) Un messaggio dagli spiriti (The Sittaford Mystery, noto anche con il titolo Murder at Hazelmoor, 1931): Protagonisti: Emily Trefusis, Maggiore Edward Burnaby, James Pearson, Ispettore Narracott. Narratore: Onnisciente in terza persona. Metodo utilizzato per uccidere: Colpo sferrato con un pesante sacchetto di sabbia. Trama: A Sittaford House, durante una seduta spiritica organizzata per gioco, […]
Privato della sua condizione, il poeta viene meno al proprio ruolo e perde di importanza nel mondo a lui contemporaneo. Il poetare ed il leggere la poesia secondo il motto “l’art pour l’art”, poi, sono stati brutalmente scalzati dal loro ruolo;[1] questa transazione epocale porta Baudelaire ad una condizione di emarginazione non indifferente, la quale […]