Di Marko Kravos, poeta sloveno di Trieste, non conosco tutta la produzione poetica che conta: per quel che ne so, si tratta almeno di dodici raccolte di versi, dal Canto (Pesem) del 1969, a Il richiamo del cuculo del 1994. Ciò che ho letto di lui mi ha comunque convinto che ci sia, nella sua […]
La morte e il tempo regnano sulla terra:non chiamarli maestri.(Vladimir Soloviev) NON CERCATEMI TRA I MORTI Non dirò di chi — a modo loro sono morti per me ma vi accompagnerò in un atrio enorme al terzo piano di una casa dalle scale ripidissime Toccherete con mano le pareti insanguinate e vi dirò il nome […]
INTRODUZIONE Peter Pan è uno dei personaggi entrati a far parte dell’immaginario collettivo occidentale. Il suo nome è spesso usato come sinonimo di fanciullezza spensierata, o come simbolo del rifiuto di scendere a patti con una società adulta piuttosto fredda che vuole prendere le distanze da tutto ciò che è fantasia. Per imparare a conoscere […]
La poesia di Miroslav Kosuta, originario del villaggio di Santa Croce (Kriz) presso Trieste (1936), si evolve da ormai quattro decenni in un costante processo creativo, che gli assegna un posto sempre più rilevante nella produzione lirica slovena contemporanea. A Trieste, Kosuta si colloca in quella generazione di artisti della parola, che si é affacciata […]
Le voci di dieci autori provenienti, per lingua e tradizioni, da dieci realtà diverse rilevano, già di per se stesse, la caratteristica precipua di una realtà di confine. Se fossero state scelte da un ipotetico corpus che racchiude il patrimonio letterario delle nazionalità che si affacciano dall’Est, probabilmente sarebbero appena sufficienti a rendere conto della […]
Sergio PencoPrimo classificato sezione “poesia edita” I CAPRIOLI Passano gli anni come caprioli tra picchi e balze della nostra vita in un’estrema tensione verso il cielo e prosciugano tutte le nostre pozze d’innocenza per placare la loro sete, la loro arsura infinita. E ci costringono così ad amarci con sempre meno indulgenza, ad arrancare verso […]
RISCHIARAI LE EMOZIONI Rischiarai le emozioniuna dopo l’altradall’aloneche fa’ loro veste Imbrigliatein un arcobalenonitido e stucchevoleteatro bianco Paura alzò lo sguardo HO INCROCIATO LE BRACCIA Ho incrociato le bracciaper trent’annio è stato forseil palcoscenicocrea-tivodelle mie stesse notti pregneinghiottite nel teatroe i pesanti drappi di filo logico intessutiaprirsi e chiudersisu fasci di luce immaginatadi platea […]
Il cuore, il limite Romano, mi rifugerei sulla costa, via dalla vita pubblica, l’avidità, il potere, la sinistra brama dell’ambizioso, tutti i tristi bisogni che quasi tutti hanno, semplicemente per essere ricordati. Subdoli o scontenti, conduciamo le nostre ignobili trattative in un vicolo, tagliando gole per un po’ di spiccioli, per poi vomitare ancora sul […]
La suite matrimoniale La terza notte nella suite matrimoniale senza la sposa, ebbe paura. Non poteva affrontare un altro sogno così, non bagnato (*), come si sarebbe aspettato, ma nemmeno secco — uomini che scavavano buche per poi riempirle d’acqua, asini che attraversavano valli improvvisamente allagate. L’orologio faticava a svegliarlo, a tirarlo fuori dall’enorme letto, […]
Sopravvivenza Esaurita ogni possibilitàora di un futuro qualsiasirifiutandolocome un guscio vuotocome un preservativo usatopartiamo alla ricercadi un io sostituto Ma il passato è un giogoche ci imprigionacontroversia assolutainvenzione civileper massificare opinioniconvogliare pensieripurificatore di menti,un bisogno biologico bovino Il passato è una citazione mortauna copia una carcassache divoriamocome avvoltoiognuno trascinando il proprio pezzocon la pauradi […]