ll canto popolare Improvviso il mille novecentocinquanta due passa sull’Italia:solo il popolo ne ha un sentimentovero: mai tolto al tempo, non l’abbagliala modernità, benché sempre il piùmoderno sia esso, il popolo, spantoin borghi, in rioni, con gioventùsempre nuove — nuove al vecchio canto –a ripetere ingenuo quello che fu. Scotta il primo sole dolce dell’annosopra […]
Difesa dell’allegria Difendere l’allegria come una trinceadifenderla dallo scandalo e dalla routinedalla miseria e dai miserabilidalle assenze transitoriee le definitive difendere l’allegria come un principiodifenderla dallo sbalordimento e dagli incubidai neutrali e dai neutronidalle dolci infamiee dalle gravi diagnosi difendere l’allegria come una bandieradifenderla dal fulmine e dalla malinconiadagli ingenui e dalle canagliedalla retorica e […]
Rinato ogni mattina La strada ha le sue attrazioni, amico,come una vetrina delle occasioni.In realtà, furbone, ci troviamore come dappertutto. Vaya! Ci trovi luci che illuminano il buioa nuovo.Vende cose che non ti servonoe non ti fa dimenticare maiquello che hai bruciato. Ci trovi venditoriad alta tensione che reclamizzano mucha immondizia,e truffatori che ti fanno […]
Per Médina Curabaz, 25 anni,infermiera, torturata con unmanganello elettrico da alcuni membridella sezione politica al posto di poliziadi Adana in Turchia. La scarica elettrica per la prima voltafa colare molta urinaTutte le torture con l’elettricità fanno colaremolta urina (il sole era nudo vicinoa un bambino incolore ma che aveva portatoquesto lungo fucile ma su questo […]
Poker Eravamo in cinque a giocare quella notte, Padge, Kieran, Neal ed io – E, disteso nella sua bara, Zio Charlie. Abbiamo giocato una mano per lui ogni volta ed abbiamo puntato a turno per lui, rinunciando alle sue perdite, dividendo le sue vincite, tanto a che gli sarebbero serviti i soldi? Cosa poteva vincere […]
Interni napoletani Una città di appartamenti ora lontana, varchi di luce in cui i giorni invecchiano. Una città di perché no? e le ore pendono campana per campana nella città, ma la terra tremante si è spaccata ed il nucleo sgorga fuori caldo. Alcuni hanno una piccola sedia [sulla strada, un pacchetto di sigarette da […]
Invisibilia Il mare dietro un muro già si sente visto da un treno lungo di parole gialle ginestre fichidindia sole appena finirà la galleria. Appena dietro i volti un po’ di sale quello che brucia passa quello che è già bruciato non fa male. Poi viene la risacca a cancellare le orme desolate del viandante. […]
poesie da tavola “Nos actions sont comme les bouts-rimés, que chacun fait rapporter à ce qu’il lui plaît.” François de La Rochefoucauld vanità dei percorsi se a brillare nelle notti le insegne imposte orme per disegnarsi il senso delle strade forgiano nel passante austeri strati di pieni che s’alternano al pallore dove rivanno i tempi […]
Guru È la luna che scompareSono le stelle che si nascondono non ioÈ la città che svanisce, io restocon le mie scarpe dimenticate,la mia calza invisibileÈ il richiamo di una campana Primrose Hill, maggio 1965 Blues per la Morte del Padre Ehi Padre Morte, sto volando a casaEhi poveruomo, sei tutto soloEhi vecchio papà, so […]
Il poema è il poema è vedersi leggersi (alle volte udirsi) masoprattutto indovinarsi il poeta è un’ombra un profilo una sparizione ma soprattutto l’accomiatata mano fatta poema L’età della scrittura L’età della scrittura è la mia età:l’età che passal’età percorso il percorso risorsa. Non ho altra risorsa. L’età della scrittura è […]