Nella canzone cosiddetta militante italiana — alla quale appartengono Giovanna Marini, Gualtiero Bertelli, Fausto Amodei, Giorgio Gaslini, Alfredo Bandelli, Pino Masi, Giovanna Daffini e alcuni altri, che formarono il primo gruppo del Canzoniere Popolare Italiano — Ivan Della Mea ha un suo posto e una sua funzione, ben specifici, che trovano origine dagli avvenimenti degli […]
Torino, marzo-aprile del 1907. In città, due piccoli eventi, del tutto indipendenti tra loro.Il primo riguarda il giovane ventiquattrenne Guido Gustavo Gozzano: dopo molte esitazioni e ripensamenti egli ha inviato, con la decisa mediazione della madre, una raccolta di versi (un volumetto di 84 pagine) alla nota casa editrice Streglio, e le poesie piacciono molto […]
Il fumetto, si sa, è un prodotto infantile e superfluo di cui l’unico elemento importante è quello commerciale. Perché quindi impegnarsi a cercarne strutture e funzioni o, peggio ancora, uno “specifico” che sicuramente non ha, se è così semplice e comodo paragonarlo al cinema di cui è il fratello gemello (certamente meno riuscito)? Tra l’altro, […]
C’è un momento in “Profumo di donna” (Dino Risi, 1974) che da solo vale tutto il film: ed è quando il capitano Fausto Consolo (V. Gassman), reso cieco dall’esplosione di una granata, si arrende finalmente all’amore disinteressato della sua infermiera Anna (una Agostina Belli troppo spesso ricordata solo per la snervante dolcezza azzurra del suo […]
Possiede delle precise caratteristiche la schiera degli eroi partoriti dall’ultima Hollywood, orde di Ulisse senza terra e vita, che stanno popolando le storie ed i racconti degli ultimi cineasti americani all’alba di un quanto mai indecifrabile terzo millennio. L’epoca delle gesta e delle azioni sembra essere giunta al tramonto e con essa l’arroganza e la […]
Compito del filmologo è porsi metaforicamente dallo stesso punto di vista dello spettatore, farsi interprete delle pratiche del vedere e delle variazioni, modificazioni, trasformazioni che le modalità relative al vedere subiscono nel tempo. Se è accettabile l’ipotesi di un cinema postmoderno, sarà accettabile anche l’ipotesi di uno spettatore postmoderno (tuttavia abbiamo preferito porla in forma […]
Affrontare una relazione sulla rappresentazione dello spazio nel postmoderno o nel cinema postmoderno, equivale un po’ a tuffarsi al centro di un oceano, senza poter scorgere rive o approdi, salvo incappare fatalmente in un orizzonte posticcio, come capita al povero Carrey di Truman Show, uno dei film che citeremo a proposito del concetto di spazio […]
L’antefatto Il 5 dicembre 1930 giungevano a Città del Messico, provenienti dalla California, tre cittadini sovietici.La trasferta ferroviaria era piuttosto lunga e scomoda in quegli anni, e quando finalmente arrivarono al loro albergo, ebbero la sgradita sorpresa di venire accolti dalla polizia della capitale, che, come benvenuto, li trattenne in guardina per ventiquattrore.Si parlò di […]
ALLA RICERCA DI UNA DEFINIZIONE Da circa un ventennio, l’industria hollywoodiana punta a rifare, quasi sistematicamente, pellicole di discreto successo appartenenti alla più o meno recente storia del cinema. Vengono così recuperati storie e personaggi, riciclati elementi della tradizione, riesumati modelli e schemi superati. Si tratta di un’operazione che, dopo essersi affermata nell’architettura e poi […]
Il punto di vista di questa relazione vuole essere formale, e cioè portato sullo stile che i film manifestano e, attraverso lo stile, sulle pratiche che li hanno prodotti. Questo significa che l’aspetto storico-sociologico normalmente collegato al discorso sulla modernità e sulla postmodernità non sarà l’elemento guida di questa relazione. Anche se ad un certo […]